The European Economic and Social Committee (EESC) is the voice of organised civil society in Europe.

It represents employers, workers and civil society organisations. The expertise of its 329 members helps optimise the quality of EU policies and legislation.

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GROUPS

EESC Members work in 3 groups representing Employers (Group I),
Workers (Group II) and Civil Society Organisations (Group III).

SECTIONS

The EESC has six specialised sections and a Consultative Commission on Industrial Change. More about the sections and the CCMI

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EESC INFO NEWSLETTER

  • In questo numero:

    • Difesa europea: bisogna spendere in modo saggio ed efficiente, a cura del membro del CESE Marcin Nowacki.
    • Il piano per riarmare l'Europa ("ReArm Europe"), di Nicolas Gros-Verheyde
    • Riflettori puntati sull'iniziativa YEYS - Your Europe, Your Say! ("La vostra Europa, la vostra opinione!"):

      - Il coinvolgimento dei giovani non deve essere un mero esercizio formale, di Bruno António

      - Incoraggiare per emancipare, di Kristýna Bulvasová

      - Giovani moldovi partecipano a YEYS: plasmare una generazione che spinga lo sguardo oltre gli steccati - intervista a Mădălina-Mihaela Antoci

  • In questo numero:

    • Il punto di vista del CESE sulle relazioni Draghi e Letta, a cura di Matteo Carlo Borsani, Giuseppe Guerini e Stefano Palmieri
    • L'ossessione per la competitività, di Karel Lannoo, CEPS
    • La bussola per la competitività non garantisce un equilibrio tra le esigenze delle imprese e i diritti dei lavoratori, dialogo con Esther Lynch, CES
    • Future 500, l'iniziativa che aiuta le imprese europee a crescere e ad affermarsi a livello mondiale, a cura di Stjepan Orešković, Consiglio atlantico
    • La Coalizione europea per la responsabilità sociale d'impresa dice no al "pacchetto Omnibus": le politiche dell'UE non dovrebbero essere guidate dagli interessi aziendali, a cura di Andriana Loredan, ECCJ